Mi chiamo Antonio. Sono nato a Benevento 31 anni fa. Mi sono Laureato a Napoli. Lavoro ad Arzano.
Sono campano. I miei genitori sono campani. Io miei nonni sono campani.
Da quando avevo 18 anni ho sempre votato a sinistra. Prima PDS, poi DS. Ho votato Bassolino come Presidente della regione sia nel 2000 sia nel 2005.
Negli ultimi giorni ho letto giornali, parlato con persone, percorso strade. Tutto questo ha fatto scattare qualcosa nel profondo del mio senso civico. Mi è esploso qualcosa dentro.
Io sono una brava persona, pago le tasse, non butto le carte per terra, ho rispetto degli altri e non ho mai truffato o derubato la comunità. Io sono una persona mite. Non odio nessuno e non ho nemici.
Ma adesso basta.
Oggi io attacco la classe dirigente e politica campana. Io oggi mi sono stancato.
So benissimo che in Italia non esiste il vincolo di mandato, ma nonostante questo io RITIRO IL MIO VOTO ad Antonio Bassolino.
Io ritiro il mio voto perché ritengo Bassolino completamente responsabile di quello che sta succedendo in Campania, della emergenza rifiuti, della corruzione, della malasanità, del degrado morale.
Ritengo Bassolino politicamente responsabile. Ritengo Bassolino un simbolo di incompetenza amministrativa.
Ed è per questo che chiedo al Signor Antonio Bassolino di dimettersi immediatamente da Presidente della Regione Campania e dal direttivo dei 43 per il Partito Democratico.
Noi non vogliamo essere governati da un tale incompetente.
[la foto sopra e nel banner sono di innato]

18 Commenti
Maggio 25, 2007 alle 6:31 am
27 anni, campano, iscritto ai ds da 4 anni.
Anche io penso che il Sig. Antonio Bassolino (così come gran parte della classe dirigente campana) sia responsabile della situazione “ormai insostenibile” dell’emergenza rifiuti!!!
Anche io ritiro il mio voto!
Maggio 25, 2007 alle 9:10 am
25 anni, studentessa bresciana.
L’attuale situazione campana è a dir poco SCANDALOSA! Lombarda ma non per questo indifferente…simbolicamente ritiro il mio voto!!
Maggio 25, 2007 alle 10:49 am
Ciò che sta succedendo in Campania in questi ultimi anni è uno scandalo e non una “emergenza rifiuti”! Si può dire che è il classico esempio della “normalità italiana” (irresponsabilità politica insieme alla posticipazione delle soluzioni dei problemi) unita alla caratteristica campana (intreccio tra politica e criminalità organizzata).
Maggio 25, 2007 alle 10:57 am
26 anni studente bresciano.
L’attuale situazione campana è a dir poco SCANDALOSA! Lombardo ma non per questo indifferente… non ritiro il voto perchè ho sempre votato dalla parte giusta.
A mio avviso comunque il problema è solo in misura relativa imputabile alla classe dirigente; in campania, così come in calabria, sicilia e nel sud, il problema vero è la malavita organizzata, ma soprattutto il rispetto che le mostrano i vari cittadini, napoletani in primis.
Per tornare allo specifico, se è vero che una gestione ottimale del “caso rifiuti” stia sulle palle alla camorra che ci gudagna miliardi, è anche vero che i napoletani sono famosi per essere poco rispettosi della legge, in particolare sulla tutela dell’ambiente.
Purtroppo da quando ci sono alcuni di voi nel mio condominio anche noi stiamo vivendo la nostra piccola odissea dei rifiuti. Dovete capire che se cambiate cucina o materasso, le apparecchiature obsolete non vanno messe in cortile nella speranza che un diligente operaio dell’asm le ritiri.
Stesso dicasi per la raccolta differenziata.
Per non parlare dei microrifiuti gettati dalle finestre (moccini di sigarette, carte di caramelle ecc)
Io credo che ognuno abbia l’amministrazione che merita.
Iniziate a cambiare il vostro “modus vivendi” e vedrete che ne trarrete vantaggio tutti.
Ciao
Vittorio
P.S. In questo momento ho appena finito di incazzarmi col sig. Paranza (nome di fantasia) che ha simpaticamente messo il suo vecchio materasso in cortile…
Ah, non è napoletano, è barese, ma non credo faccia molta differenza. La cultura di fondo è la stessa.
Maggio 26, 2007 alle 9:47 am
Francesco, 27 anni, residente a Benevento ma domiciliato a Roma da parecchio.
Anch’io ho sempre votato dalla parte giusta, cioè a sinistra. Sono stufo come voi, ma non me la sento di ritirare il mio voto, per una questione molto semplice.
In Italia, purtroppo, siamo abituati a scegliere sempre il meno peggio. Bassolino, all’epoca delle regionali, era il meno peggio. Prodi, un anno fa, era il meno peggio. I prossimi candidati di centrosinistra, di qualunque consultazione si parli, saranno i meno peggio.
Questo è il problema, secondo me: un bipolarismo gestito sempre dalle stesse persone, che fanno a gara a chi fa più schifezze. Chiedere a Bassolino di uscire dal comitato promotore del PD non ha molto senso, a mio avviso. Dovremmo chiedere a tutta la classe politica attuale, tanto di destra che di sinistra, di farsi da parte lasciando il posto a chi ci crede davvero, a chi ha voglia di dare un senso al paese in cui vive. Del partito democratico, dei litigi all’interno della maggioranza (che non finiranno nemmeno quando Margherita e DS si uniranno, statene certi), ne abbiamo piene le scatole.
Per quanto riguarda l’emergenza rifiuti, le idee di Vittorio (che definire discutibili sarebbe riduttivo, vista la facile generalizzazione a cui è sottoposto il popolo del mezzogiorno) hanno un fondo di verità: sono la cultura e la subcultura italiane a dover mutare radicalmente. E solo quando tutti, ma proprio tutti, capiranno l’importanza di rispettare le regole e il territorio in ogni suo aspetto, qualcosa cambierà. Forse.
Maggio 28, 2007 alle 1:57 pm
In Campania per far fronte all’emergenza rifiuti la giunta Bassolino ha dato il via alla costruzione di sette inceneritori, ma le ecoballe che dovrebbero fare da combustibile contengono anche materiali che non possono essere bruciati, insomma rischiamo di avere inceneritori senza niente da poter bruciare…….Una legge del 1997 obbliga le regioni a fare la raccolta differenziata, dal 1999 in campania sono stati creati 18 consorzi che hanno 2400 dipendenti regolarmente pagati ogni mese. Questi lavoratori però nonostante vengano stipendiati non lavorano, cioè vanno sul posto di lavoro ma sono mantenuti inoperosi da chi dovrebbe gestirli……..la domanda allora da porsi è cui prodest? Beh la risposta è alquanto ovvia….
Se quattro regioni d’italia sono in mano alla malavita organizzata da ormai qualche decennio non si puo’ certo puntare il dito contro una persona (se pur colpevole nel suo piccolo). La situazione in Italia (e in particoalre al sud) è drammatica da ormai troppo tempo; uno studio recente ha calcolato che l’indice di sviluppo delle regioni del sud sarebbe pari a quello del nord se non ci fossero le varie mafie. Purtroppo però io continuo a vedere i politici troppo interessati alla propria poltrona e a quella del loro vicino più che all’interesse del paese…del resto con un parlamento con una media di pregiudicati, condannati e rinviati a giudizio più alta del quartiere di scampia a Napoli cosa vogliamo aspettarci?
P.S. ovviamente ritiro il mio voto…
Maggio 29, 2007 alle 8:49 pm
[...] delle classiche argomentazione che prima o poi saltano fuori quando si parla di Napoli è che la colpa sia tutta di questi meridionali che non [...]
Maggio 30, 2007 alle 11:52 am
Emergenza rifiuti?
Emergenza per definizione non puo durare 10 anni.
Poteri speciali per “picchiare” i cittadini, perche non usarli per imporre ai comuni la raccolta differenziata ,previo scioglimento dei consigli comunali.
Perche solo in Campania ?
Giugno 1, 2007 alle 9:06 am
Basta demagogia!!! Se uno ha voglia di cambiare le cose si rimbocchi le maniche e dia un contributo !! Personale nei luoghi adatti o taccia. Le idee di sinistra o di destra sono molto piu’ profonde di Bassolino!! Se il tizio che si spaccia di aver votato Bassolino , anchio ho votato Berlusconi e la destra e me ne son pentito amaramente.
siamo seri in questa Italia in cui va di moda solo il populismo. battaglie non lamentele
ciao
Giugno 28, 2007 alle 11:42 am
Ragazzi siamo seri… stiamo parlando di gente che ha speculato sulla pelle di un popolo e ancora si continua continuano con proclami di morte come: “vi costruiremo un termovalorizzatore domestico sotto casa per risolvervi il problema dell’immondizia”. Allora io dico che qui non siamo, solo, di fronte a persone incompetenti ma aggiungo: gente senza scrupoli… assassini delinquenti. Un saluto a tutti.
Andrea
Giugno 28, 2007 alle 11:48 am
Scusate ho dimenticato di dirvi di dare una guardata a questi siti: http://www.monteruscello.altervista.org
http://www.sentinelladoc.altervista.org
Luglio 2, 2007 alle 9:58 am
A noi cittadini ci importa poco di destra o sinistra. Stiamo dicendo da anni che il problema dei rifiuti lo risolve una politica onesta. Ascoltando Bassolino ritengo che due sono le cose o è in cattiva fede o è un ignorante in materia di rifiuti. La Campania non se lo può permettere di avere un governatore che non sa governare specie in questa fase. Ho votato anch’io l’uomo e mi pento amaramente. I consigli per uscire da questa crisi ci sono: raccolta differenziata porta a porta. Un saluto a tutti.
Settembre 27, 2007 alle 2:29 pm
Ciao Antonio,
io provengo da posizioni politiche lontane dalle tue e quindi ho sempre visto Bassolino e i suoi seguaci con occhi diversi. Condivido tante cose scritte su questo blog, però con la stessa onestà intellettuale con la quale ti posso dar ragione devo anche farti una domanda: dove hai vissuto negli ultimi quindici anni? Come hai fatto a votare uno come Bassolino fino al 2005? Tu sei responsabile come tanta gente che sento dire “meglio lui che l’altro”. No, non è così che si ragione e se la nostra Regione è nella merda è grazie a questa logica, questo modo assurdo di ragionare. Io mi sento di centrodestra, condivido valori e principi liberali, ho votato anche gente proveniente da Alleanza Nazionale, ma da anni non voto alle amministrative per il centrodestra. Almeno finché alla guida c’era uno come Martusciello. E se mai dovesse tornare a controllare Forza Italia, il mio voto qui se lo scorderanno per sempre. Io non sono nessuno, quindi se ne sbattono di un voto in più o in meno, ma se tutti quanti ragionassimo seguendo logiche diverse dalla bieca utilità del momento probabilmente oggi potremmo camminare tutti a testa alta. Io credo che la vergogna che provo ogni volta che esco di casa e sento puzza di urine e mentecatti lasciati a ubriacarsi sotto casa, dipenda proprio da questo.
Dicembre 26, 2007 alle 12:07 pm
non ve la prendete solo con BASSOTTO perche’ piu’ fetente di lui ci sono i ministri che non fanno nulla per spodestarlo. la classe politica regionale, comunale e statale e composta da veri mafiosi
Gennaio 3, 2008 alle 6:41 pm
Scusate, avrei una domanda: come si fa “legalmente parlando” a mandare a casa un nostro rappresentante? ovviamente mi riferisco a Bassolino ed alla Iervolino. Non voglio sapere chi sono e cosa hanno fatto. Non voglio indagare sulle loro vite parallele ed eventuali agganci con la malavita. Non mi interessa. Mi interessa sottolineare e considerare un dato di fatto: HANNO FALLITO. La loro gestione della cosa pubblica ha fallito. Non hanno idee valide, piani pragmatici, coraggio per risolvere neppure uno dei problemi campani allora confidiamo in un briciolo di orgoglio che li spinga a di dimettersi.
Visto che anche di questo mancano e, anzi, mangiano dobbiamo trovare un modo per mandarli a casa. Se non esistesse una legge allora anche la Campania deve essere una regione a statuto speciale in quanto, purtroppo, ne ha tutte le caratteristiche che non sto qui a listare.
Saluti
Gennaio 3, 2008 alle 11:30 pm
AL BRESCIANO CHE PARLA DI CULTURA DELL’IMMONDIZIA DICO DI ANDARSI A FARE UN GIRO SEMPRE IN CAMPANIA, MA IN ALCUNI COMUNI DELLA PROVINCIA DI SALERNO ( COME MERCATO SANSEVERINO O IN CILENTO ) E VEDERE COME LI’ LA RACCOLTA DIFFERENZIATA FUNZIONA BENE, ANCHE MEGLIO DELLA SUA CITTA’ DI MERDA, DOVE C’E’ UN INCENERITORE CHE NON SERVE AD UN CAZZO FUORCHE’ A FOTTERE SOLDI ALLA COMUNITA’.
Gennaio 3, 2008 alle 11:41 pm
E RICORDO SEMPRE AL PADANO BRESCIANO DI MERDA IL QUALE, CREDENDOSI SUPERIORE, SI SENTE AUTORIZZATO A DARE LEZIONI DI CIVILTA’ CHE LA QUASI TOTALITA’ DEI RIFIUTI TOSSICI E INDUSTRIALI ( NON QUELLI SOLIDI URBANI CHE AMMASSANO LE STRADE, MA MOLTO PIU’ PERICOLOSI DI QUESTI ULTIMI ) SMALTITI ILLEGALMENTE IN CAMPANIA PROVENGONO DALLE AZIENDE DEL SUO RICCO NORD COL BENEPLACITO DELLA CAMORRA.
Gennaio 6, 2008 alle 7:27 pm
fossimo negli Stati Uniti, esisterebbe il “recall”, cioè la possibilità di raccogliere firme per revocare il “governatore” in carica